Ieri mattina la seconda giornata del Festival del Cinema di Cannes si è aperta con la proiezione del film “De Rouille e d’os” del regista francese Jacques Audiard.

Il film è liberamente tratto dai racconti di Craig Davidson, edito in Italia da Einaudi con il titolo “Ruggine e Ossa”, di cui conserva i tratti principali. I protagonisti del film sono la splendida Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts.

Jacques Audiard non è nuovo sulla Croisette, la sua prima volta fu nel 1996 con “Regarde Les Hommes Tomber” e l’ultima lo scorso anno con “Il Profeta”, ma è stato solo con il suo nuovo film che il regista ha potuto definitivamente consacrarsi sulla scena del cinema internazionale.

“De Rouille e d’os” è un film forte e intenso, in cui le potenzialità espressive del romanzo da cui è tratto arrivano a toccare livelli di liricità inaspettati. Il confronto di due personalità così opposte e così diverse che riescono a trovare il loro punto d’incontro in una vita che non gli ha reso nessun tipo di favore. Lui ex pugile con una forte tendenza verso la violenza, lei, bella e sensuale, che vede la sua vita sconvolta da un incidente che le strazia il corpo.

Un capolavoro del genio di Audiard che si è subito guadagnato il posto di favoritissimo a Cannes.