Roma. La kermesse autunnale, che dal 2007 ospita quello che rapidamente è diventato uno tra i festival d’arte cinematografica più noti a livello internazionale, e che si svolge principalmente all’interno del prestigioso Auditorium progettato da Renzo Piano, presenta l’ultimo lavoro di regia di Antonietta De Lillo, che deve al Web la sua nota innovativa.

Potremmo definire questo film di 50 minuti, un progetto collettivo e corale degli utenti della rete, coordinato, nel suo giusto intento, dalla regista italiana già nota aver firmato la pellicola di successo Il resto di niente .

Pranzo di Nataleil titolo finale di quest’opera che sembra stagliarsi su tutto lo scenario cinematografico italiano per la sua luce particolare – nasce dall’invito, che lo scorso anno la De Lillo lanciò sul sito di Repubblica, a raffigurare il proprio personale 25 dicembre attraverso immagini video, poi raccolto da un numero cospicuo ed entusiasta di utenti della rete.

La produzione Marechiaro, che ha sostenuto l’idea registica di condividere democraticamente il proprio punto di vista con uno sguardo partecipato e allargato a una moltitudine internettiana, si è vista recapitare nei mesi successivi all’appello, una nutrita quantità di video centrati sul tema del Natale.

La selezione di 25 contributi esterni, montati unitamente a scene girate dall’autrice, ha dato luogo all’originale mediometraggio, che verrà proposto nella sezione Extra del festival, dislocata presso i locali della Casa del Cinema del Pincio, il primo novembre alle 16,30.