L’Italia assiste attonita al capitolare dell’economia di mercato. Dopo mesi il Paese non è più una nazione, ma una penisola battuta dall’anarchia. Quattro ragazzi  Emile, Jon, Momma e Myrta tentano di sopravvivere, scoprendo ben presto che il crollo del loro mondo… non è un caso. Parte da qui Days: The Crossmovie, la nuova frontiera delle web-series, dal 15 gennaio 2013 su YouTube, firmata Flavio Parenti (Woody Allen, Pupi Avati).

Parola d’ordine interazione: lo spettatore viene coinvolto in maniera attiva nella regia della pellicola avendo la possibilità di scegliere i personaggi, la direzione della macchina da presa, la possibilità di imboccare o meno una determinata linea narrativa. Quante possibilità di trama vi sono? Le possibili combinazioni su una fruizione sono 262.144, moltiplicato per le fruizioni minime necessarie per vedere tutto (quattro, perché quattro sono i protagonisti), fa 262,144 elevato alla quarta. Dunque le possibili combinazioni per vedere tutto Days sono 4.722.366.482.869.645.213.696. Mica male.

Days è stato girato in 4 settimane, e ultimato con 25.000 euro all inclusive, “almeno 20 volte meno – sottolinea Parenti – che se fosse stato girato in maniera tradizionale”. Il regista si è avvalso di un cast eterogeneo tra volti affermati, come quello di Eros Galbiati (Notte prima degli esami, Il peccato e la vergogna, Mia madre), special guest, come Sohee Park (protagonista di The Ramen Girl insieme a Brittany Murphy), Paolo Fratter, anchorman di SkyTg24 e volti nuovi dello spettacolo italiano. Parte della colonna sonora è stata affidata a Luca Ferrari, chitarrista e co-fondatore dei Verdena. Days: The Crossmovie è una produzione Bymysidewebseries, casa di produzione nata da un’idea dello stesso Parenti.

Vi auguriamo una buona visione: