Sono ormai entrate nella leggenda le immagini di David Gilmour e gli altri membri dei Pink Floyd che suonavano tra le rovine di Pompei nel loro omonimo disco live: un’iniziativa eccezionale e (forse) irripetibile, per la quale il celebre scavo venne chiuso al pubblico per un’intera settimana.

Live at Pompeii, uscito nel 1971 e firmato da Adrian Maben, nel tempo è diventato un oggetto di culto per tutti gli appassionati del gruppo psichedelico e tutt’ora il DVD con il filmato dell’esibizione rimane uno degli acquisti obbligatori per i fan.

Dopo 45 anni è stato annunciato che quell’evento avrà un seguito, per quanto il protagonista sarà solo il chitarrista David Gilmour, ormai in rotta con il bassista, fondatore e mastermind della band Roger Waters.

Pompei ospiterà dunque un’altra volta le meravigliose pennellate di chitarra di Gilmour: l’annuncio dell’aggiunta inaspettata al tour celebrativo dei 70 anni d’età porta dunque a due le tappe del musicista in Italia. Il 7 e l’8 luglio sarà possibile assistere al suo concerto nella città campana, mentre l’11 e il 12 lo vedremo nella più classica cornice dell’Arena di Verona.

Tra l’altro il 12 la città vesuviana sarà anche teatro del concerto di un’altra leggende della musica pop, ovvero Elton John.

Il concerto di Pompei sarà poi ripreso da due telecamere digitali ad alta definizione e come da tradizione verrà trasformato in un film che finirà su DVD: un peccato però che l’artista debba esibirsi da solo senza i compagni storici. Ascolteremo ancora brani come Echoes, One of these days, A saucerful of secrets, Careful with that axe, Eugene, Set the controls for the heart of the Sun e Mademoiselle Nobs (Seamus)?

Lo scorso 18 settembre Gilmour ha pubblicato il suo quarto album solista Rattle that Lock, il suo quarto album da solista e pochi giorni fa, per festeggiare il compleanno del suo profilo Facebook, era stato pubblicato un videoclip animato realizzato per la canzone In Any Toungue.