Kevin Spacey, che vestì i panni di Lester, il personaggio controverso che si innamora di una ninfetta in American beauty, la pellicola diretta da Sam Mendes che ricevette un oscar, nei prossimi due anni interpreterà la parte di un potente uomo politico nella serie House of Cards, per la regia di David Fincher.

L’attore premio oscar, oggi impegnato nella tournèe teatrale insieme alla sua compagnia dell’Old Vic per la messa in scena del Riccardo terzo nella città di Sydney, in Australia, gestirà un ruolo particolarmente complesso nella miniserie Netflix diretta dallo stesso autore con cui lavorò per il film Seven.

Questo nuovo tipo di produzione è diretta al mercato dedicato alla visione domestica dell’home video, per cui non verrà trasmessa prima sulle reti del piccolo schermo, ma verrà distribuita direttamente per il noleggio o l’acquisto dei DVD.

David Fincher il regista a cui Kevin Spacey è legato anche dall’amicizia, è stato ultimamente molto apprezzato anche per il lungometraggio Social Network, che tratta delle vicende giudiziarie seguite alla creazione del network Facebook che coinvolsero il suo discusso ideatore Mark Zuckerberg, attraverso le quali Fincher ne ha potuto fare un ritratto complessivo, orchestrando sapientemente le fitte pagine di dialoghi affidate al giovane attore Jesse Eisemberg.

Durante le ventisei puntate di House of Cards, Kevin Spacey vivrà dentro una location che riprodurrà gli ambienti della Casa Bianca.