Ai David di Donatello 2015 è stata la grande serata di Anime nere. Il film sulla ‘ndrangheta firmato da Francesco Munzi partiva come il favorito della vigilia, forte delle sue 16 nomination, e non ha deluso le aspettative. Tutt’altro. La pellicola si è infatti portata a casa ben 9 David, tra cui quello di miglior film dell’anno.

Il protagonista assoluto dei David di Donatello è stato quindi Anime nere, l’asso pigliatutto della serata che, oltre al premio di miglior pellicola, si è portato a casa anche quelli per il miglior regista, produttore, fotografia, montatore, fonico di presa diretta, musicista, canzone e quello per la miglior sceneggiatura. Nel corso della cerimonia di premiazione, condotta quest’anno da Tullio Solenghi in una maniera più sobria rispetto a quanto fatto da Paolo Ruffini l’anno scorso, c’è però stata gloria anche per altri.

L’ospite d’eccezione dei David di Donatello 2015 è stato Quentin Tarantino. Già nel pomeriggio il regista americano aveva partecipato a un discorso tenuto dal presidente Sergio Mattarella, che aveva scherzato sulla crisi, menzionando il personaggio interpretato da Harvey Keitel in Pulp Fiction, Mr. Wolf: “Uscire dalla crisi non è facile. Signor Tarantino, anche se lei ci prestasse il suo mister Wolf, neppure lui riuscirebbe da solo a risolvere tutti i problemi”.

Il colpo di scena l’ha però offerto in serata il grande compositore Ennio Morricone, che ha dato la sua disponibilità a lavorare in futuro con Quentin Tarantino: “Tarantino mi aveva offerto di realizzare la colonna sonora di un suo prossimo film e avevo rifiutato. Ora lui è venuto a casa mia a parlarmene e ho accettato”. Nel corso della cerimonia, Tarantino ha inoltre avuto modo di ritirare i David per il miglior film straniero vinti nel 1995 con Pulp Fiction e nel 2013 con Django Unchained.

Tra gli altri vincitori della serata ci sono anche Il giovane favoloso, che ha preso quattro David tra cui quello a Elio Germano per il miglior attore protagonista, e Mia madre di Nanni Moretti, che ha fatto doppietta tra le attrici: Margherita Buy miglior protagonista e Giulia Lazzarini miglior non protagonista. Miglior attore non protagonista è risultato invece Carlo Buccirosso in Noi e la Giulia, mentre il David per il miglior film straniero è andato alla pellicola premio Oscar Birdman di Alejandro González Iñárritu.