Come è ormai noto, il 27 marzo Sky trasmetterà la cerimonia dei David di Donatello 2017, i premi più importanti del cinema italiano.

A concorrere con il maggior numero di nomination sono i film Indivisibili e La pazza gioia, a 17 candidature, tallonati da vicino da Veloce come il vento, a quota 16.

Ma da chi è composta la giuria che si occupa di selezionare prima le cinquine di finalisti e poi i titoli, gli attori, e i tecnici vincitori nelle rispettive categorie?

Secondo il regolamento ufficiale i membri della giuria sono tutti candidati e premiati con il David di Donatello, i componenti dell’Assemblea dei Fondatori e del Consiglio Direttivo dell’Accademia del Cinema Italiano che si occupa del premio, e da alcuni esponenti del mondo della cultura, dell’arte, dell’industria, dello spettacolo e da personalità rappresentative della società italiana nominati prima del 2009. Tutti i membri perdono il diritto a votare se non viene esercitato per due votazioni consecutive.

Il processo di votazione funziona nel seguente modo: registi, attori e attrici, sceneggiatori, produttori, autori della fotografia, montatori, operatori del suono, scenografi, costumisti, truccatori, acconciatori, effetti digitali, musicisti, esercenti e distributori votano per tutti i Premi David a parte i rappresentanti dello spettacolo e della società votano solo per i registi, gli attori e le attrici, per il documentario di lungometraggio, il film europeo, il film straniero e il miglior film.

Come si può intuire sono tantissimi i nomi celebri presenti nella giuria dei David di Donatello 2017, dato che si tratta di svariate migliaia di persone che in passato hanno vinto un premio o sono stati nominati. In pratica una parte sicuramente maggioritaria del cinema italiano che conta e che è conosciuto dal grande pubblico è deputata a scegliere i vincitori dell’anno, in una votazione che mischia competenze molte specifiche e preziose e antipatie o simpatie personali.