Sono state annunciate oggi le candidature per la sessantesima edizione dei David di Donatello. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 18 aprile a Roma e sarà trasmessa in diretta sia su Sky Cinema 1 HD che TV8 (canale 8 del DTT), Sky Uno HD e su Sky Cinema HD, a partire dalle 20.50.

Dopo cinquantanove edizioni la trasmissione della serata è passata in gestione a Sky dalla Rai, un cambiamento normale, dovuto dalla molteplicità dell’offerta anche a detta di Riccardo Tozzi, Presidente dell’ANICA:

“Sia l’ANICA che l’AGIS hanno valutato le alternative. La vedrei laicamente, il nostro è un paese che ha sofferto di mancanza di alternanza, ma è normale ci siano più gruppi televisivi ed è giusto valutare offerte diverse. Inoltre per il sessantesimo anniversario della cerimonia volevamo organizzare qualcosa di particolare”.

Il presentatore della serata, invece, Alessandro Cattelan, ha ricordato cosa ha provato quando gli è stata offerta la conduzione dell’equivalente italiano della premiazione degli Oscars:

“Ho accolto la notizia come faccio di solito, per me tutto quello che è nuovo è gioia. Certo un po’ di paura rimane sempre. Non sono un esperto di cinema,  ma mi piace il cinema in generale, soprattutto vedere un film in sala, ma non ho dei gusti particolari. Mi piace che il cinema sia intrattenimento e vado d’istinto nelle mie scelte. Cercheremo di renderla una serata il più divertente possibile, con rispetto e tradizione di questi premi portando anche lo stile di Sky”.

E riguardo le candidature ha enfatizzato la diversità dei generi, aggiungendo anche : “Ottimo, ho anche visto alcuni di questi film!”

Ospite d’onore il Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano Gian Luigi Rondi, felice della novità introdotta quest’anno: “Ringrazio Sky perché è il primo incontro che faccio con loro dopo cinquantanove volte con la Rai. Mi sento un novellino nei confronti di un monumento come loro. C’è una gran soddisfazione, spero di non deluderli”.

Il Presidente ha inoltre confermato che il maggior numero di nomination, sedici, è andato a Lo chiamavano Jeeg Robot e Non essere cattivo, e proprio i comprotagonisti di quest’ultimo film si “scontreranno” per il David in ben due categorie: Miglior attore protagonista e miglior attore non protagonista.

Per tutte le candidature consultate l’articolo: David di Donatello 2016: tutte le nomination