I premi David di Donatello saranno consegnati il 10 giugno, in diretta su Rai Movie, con la conduzione di Paolo Ruffini e Anna Foglietta (foto by InfoPhoto). Per questa 58esima edizione degli “Academy Awards italiani” 19 sono le candidature previste per il noir ambientato in Brianza del regista toscano, “Il capitale umano” e 18 per il film che ha regalato il premio Oscar in Italia, ovvero “La grande Bellezza”.

Ben piazzati anche “Smetto quando voglio“ di Sydney Sibilia (12 candidature) e “Allacciate le cinture” di Ferzan Ozpetek (con 11 candidature) (clicca qui per vedere la video-intervista di Leonardo.it).

Ecco tutte le candidature:

Miglior film

“Il capitale umano” di Paolo Virzì

“La grande bellezza” di Paolo Sorrentino

“La mafia uccide solo d’estate” di Pierfrancesco Diliberto

“La sedia della felicità” di Carlo Mazzacurati

“Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia

Migliore regista

Carlo Mazzacurati per “La sedia della felicità”

Ferzan Ozpetek per “Allacciate le cinture”

Ettore Scola per “Che strano chiamarsi Federico. Scola racconta Fellini”

Paolo Sorrentino per “La grande bellezza”

Paolo Virzì per “Il capitale umano”

Migliore regista esordiente

Pierfrancesco Diliberto per” La mafia uccide solo d’estate”

Valeria Golino per “Miele”

Fabio Grassadonia, Antonio Piazza per “Salvo”

Matteo Oleotto per “Zoran il mio nipote scemo”

Sydney Sibilia per “Smetto quando voglio”

Migliore sceneggiatura

Francesco Piccolo, Francesco Bruni, Paolo Virzì per “Il capitale umano”

Paolo Sorrentino, Umberto Contarello per “La grande bellezza”

Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani per “La mafia uccide solo d’estate”

Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino per “Miele”

Valerio Attanasio, Andrea Garello, Sydney Sibilia per “Smetto quando voglio”

Migliore produttore (con un ex aequo)

Per Indiana Production Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen, co-produttore per Manny Films Philippe Gompel e Birgit Kemner, con Rai Cinema e Motorino Amaranto – “Il capitale umano”

Nicola Guliano, Francesca Cima per Indigo Film – “La grande bellezza”

Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside con Rai Cinema – “La mafia uccide solo d’estate”

Riccardo Scamarcio, Viola Prestieri per Buena Onda Film e con Rai Cinema – “Miele”

Massimo Cristaldi, Fabrizio Mosca – “Salvo”

Domenico Procacci, Matteo Rovere con Rai Cinema – “Smetto quando voglio”

Migliore attrice protagonista

Valeria Bruni Tedeschi per “Il capitale umano”

Paola Cortellesi per “Sotto una buona stella”

Sabrina Ferilli per “La grande bellezza”

Kasia Smutniak per “Allacciate le cinture”

Jasmine Trinca per “Miele”

Migliore attore protagonista

Giuseppe Battiston per “Zoran il mio nipote scemo”

Fabrizio Bentivoglio per “Il capitale umano”

Carlo Cecchi per “Miele”

Edoardo Leo per “Smetto quando voglio”

Toni Servillo per “La grande bellezza”

Migliore attrice non protagonista

Claudia Gerini per “Tutta colpa di Freud”

Valeria Golino per “Il capitale umano”

Paola Minaccioni per “Allacciate le cinture”

Galatea Ranzi per “La grande bellezza”

Milena Vukotic per “La sedia della felicità”

Migliore attore non protagonista (con un ex aequo)

Valerio Aprea in “Smetto quando voglio”

Giuseppe Battiston in “La sedia della felicità”

Libero De Rienzo in “Smetto quando voglio”

Stefano Fresi in “Smetto quando voglio”

Fabrizio Gifuni in “Il capitale umano”

Carlo Verdone in “La grande bellezza”

Migliore direttore della fotografia

Jérôme Almèras, “Il capitale umano”

Luca Bigazzi, “La grande bellezza”

Daniele Ccprì, “Salvo”

Gian Filippo Corticelli, “Allacciate le cinture”

Gergely Poharnok, “Miele”

Migliore musicista

Pasquale Catalano per “Allacciate le cinture”

Lele Marchitelli per “La grande bellezza”

Pivio e Aldo De Scalzi per “Song’e Napule2

Umberto Scipione per “Sotto una buona stella”

Carlo Virzì per “Il capitale umano”

Migliore canzone originale (con un ex aequo)

“I’m sorry” musica e testi di Giacomo Vaccai interpretata da Jackie O’S Farm – Il capitale umano

“A malìa” musica e testi di Dario Sansone interpretata da Foja – L’arte della felicità

“Tosami lady” musica e testi di Santi Pulvirenti, interpretata da Domenico Centamore – La mafia uccide solo d’estate

“Smetto quando voglio” musica e testi di Domenico Scardamaglia, interpretata da Scarda – Smetto quando voglio

“A’ verità” musica di Francesco Liccardo, Rosario Castagnola, testi di Francesco Liccardo, Sarah Tartuffo, Alessandro Garofalo interpretata da Franco Ricciardi – Song’e Napule

“Dove cadono i fulmini” musica, testi e interpretazione di Erica Mou – Una piccola impresa meridionale

Migliore scenografo

Giancarlo Basili, “Anni felici”

Stefania Cella, “La grande bellezza”

Marco Dentici, “Salvo”

Marta Maffucci, “Allacciate le cinture”

Mauro Radaelli, “Il capitale umano”

Migliore costumista

Maria Rita Barbera, “Anni felici”

Daniela Ciancio, “La grande bellezza”

Alessandro Lai, “Allacciate le cinture”

Bettina Pontiggia, “Il capitale umano”

Cristiana Ricceri, “La mafia uccide solo d’estate”

Migliore truccatore

Dalia Colli, “La mafia uccide solo d’estate”

Paola Gattabrusi, “Anni felici”

Caroline Philipponnat, “Il capitale umano”

Maurizio Silvi, “La grande bellezza”

Ermanno Spera, “Allacciate le cinture”

Migliore acconciatore

Francesca De Simone, “Allacciate le cinture”

Stéphane Desmarez, “Il capitale umano”

Massimo Gattabrusi, “Anni felici”

Sharim Sabatini, “La sedia della felicità”

Aldo Signoretti, “La grande bellezza”

Migliore montatore

Giogiò Franchini, “Miele”

Patrizio Marone, “Allacciate le cinture”

Cristiano Travaglioli, “La grande bellezza”

Gianni Vezzosi, “Smetto quando voglio”

Cecilia Zanuso, “Il capitale umano”

Miglior fonico di presa diretta

Maurizio Argenterie, “Anni felici”

Angelo Bonanni, “Smetto quando voglio”

Emanuele Cecere, “La grande bellezza”

Roberto Mozzarelli, “Il capitale umano”

Marco Grillo, Mirco Pantalla, “Allacciate le cinture”

Migliore effetti speciali visivi

EDI Effetti Digitali Italiani – “Il capitale umano”

Rodolfo Migliari e Luca Della Grotta per Chromatica – “La grande bellezza”

Paola Trisoglio e Stefano Marinoni per Visualogie – “La mafia uccide solo d’estate”

Rodolfo Migliari per Chromatica – “Smetto quando voglio”

Palantir Digital – “Song’e Napule”

Miglior film dell’Unione Europea

Ida di Pawel Pawlikowski (Parthénos)

La vita di Adele di Abdellatif Kechiche (Lucky Red)

Philomena di Stephen Frears (Lucky Red)

Still Life di Uberto Pasolini (BIM)

Venere in pelliccia di Roman Polanski (01 Distribution)

Miglior film straniero

12 anni schiavo di Steve McQueen (BIM)

American Hustle di David O. Russell (Eagle Pictures)

Blue Jasmine di Woody Allen (Warner Bros Pictures)

Gran Budapest Hotel di Wes Anderson (20th Century Fox)

The wolf of Wall Street di Martin Scorsese (01 Distribution)

Miglior documentario lungometraggio

Dal profondo di Valentina Pedicini

Il segreto di Cyop&Kaf

In utero Srebrenica di Giuseppe Carrieri

L’amministratore di Vincenzo Marra

Sacro GRA di Gianfranco Rosi

Stop the pounding heart – Trilogia del Texas, atto III di Roberto Minervini

Il miglior documentario di lungometraggio Premio David di Donatello 2014 è:

Stop the pounding heart – Trilogia del Texas, atto III di Roberto Minervini

Migliore cortometraggio

37°4 S di Adriano Valerio

A passod’uomo di Giovanni Aloi

Bella di notte di Paolo Zucca

Lao di Gabriele Sabatino Nardis

Non sono nessuno di Francesco Segrè

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2014 è:

37°4 S di Adriano Valerio

Oltre 6000 giovani delle scuole superiori di tutta Italia votano per il

David giovani

“Il capitale umano” di Paolo Virzì

“La grande bellezza” di Paolo Sorrentino

“La mafia uccide solo d’estate” di Pierfrancesco Diliberto

“Sole a catinelle” di Gennaro Nunziante

“Tutta colpa di Freud” di Paolo Genovese