Sono passati solo pochi giorni dalla morte di David Bowie che in seguito a una lunghissima lotta contro la malattia si è spento il 10 gennaio scorso all’età di 69 anni. I fan di tutto il mondo hanno manifestato, soprattutto tramite i social newtork, tristezza, sgomento e incredulità dovuti alla drammatica notizia che ha sconvolto il mondo, ma da oggi l’ultimo tributo rivolto al genio dell’arte e della musica è scritto tra le stelle. Non si tratta di una metafora, ma di una vera e propria costellazione creata in suo onore.

Una costellazione a forma di fulmine per la precisione, simbolo ed emblema più celebre del Duca Bianco, che lo porta dipinto sul viso nella copertina dell’album Aladdin Sane, del 1973 e per onorare la memoria di David Bowie, non poteva esserci tributo più azzeccato. L’idea è nata grazie alla stazione radio belga Studio Brussels che ha chiesto agli astronomi belgi dell’osservatorio Mira di individuare nel cielo notturno la forma del fulmine che il Duca bianco porta dipinto sul volto sulla copertina dell’album Aladdin Sane.

Le sette stelle prescelte appartengono quasi tutte ad altre costellazioni: Sigma Librae, Spica, Alpha Virginis, Zeta Centauri, SAA 204 132, e Beta sigma octantis trianguli australis, ma solo le prime due sono ben visibili dall’Italia. L’iniziativa, che non vuole in alcun modo modificare le mappe astronomiche, è puramente simbolica, ma avrà un grandissimo valore per tutti i fan di David Bowie che sul sito stardustforbowie.be potranno aggiungere altre stelle, virtuali, si intende, alla mappa del cielo notturno, dando loro il nome che preferiscono e che combaci con il titolo della loro canzone preferita dello Starman.