Il dolore per la morte di David Bowie è ancora molto forte, a testimonianza di quanto l’artista fosse amato non solo per il suo talento ma anche come essere umano unico e inimitabile. Per questo motivo fa molto piacere vedere circolare aneddoti curiosi e divertenti su aspetti poco noti della sua vita, che contribuiscono a rendercelo un po’ più vicino.

Sono di questi giorni le dichiarazioni di Dominic Monaghan, l’attore che ha interpretato l’hobbit Merry nella trilogia de Il Signore degli Anelli, riguardanti un provino sostenuto da Bowie proprio per avere una parte nell’imponente produzione portata avanti dal cineasta Peter Jackson.

In un’intervista all’Huffington Post Monaghan spiega che si trovava un giorno negli uffici di un’agenzia di casting a Londra, proprio per avere una parte, quando in attesa di sapere l’esito del suo provino, all’improvviso gli è capitato di trovarsi di fronte David Bowie.

Il cantante era arrivato evidentemente per sostenere un provino per un ruolo nella trilogia e Monaghan suppone possa essersi trattato dello stregone Gandalf. Molte fonti, poi confermate anche dal regista stesso, sostengono invece che Bowie fosse stato chiamato come potenziale interprete di Elrond, il mezzelfo signore di Rivendell.

Androgino, indecifrabile, carismatico e longilineo, il personaggio sembrava essere perfettamente cucito sulla personalità e il fisico dell’autore di Blackstar, scomparso lo scorso 10 gennaio.

Nella carriera da attore di Bowie, molto eterogenea per quanto non vastissima (qua il nostro articolo a riguardo), c’è almeno un altro fantasy molto famoso, Labyrinth del 1987, in cui veste i panni del misterioso Re dei Goblin che sfida la ragazza interpretata da Jennifer Connelly.

La parte, come sappiamo bene, è andata a Hugo Weaving, l’attore che avevamo imparato a conoscere come l’agente Smith di un’altra trilogia, quella di Matrix.

Recentemente si è parlato molto del ruolo di Bowie al cinema, sia per il progetto di un sequel del già citato Labyrinth, sia per un cameo in Guardiani della Galassia 2 la cui possibilità è purtroppo svanita.