Per festeggiare i 50 anni di carriera, David Bowie regala ai suoi fan la raccolta definitiva “Nothing has changed” (“Nulla è cambiato”) che per la prima volta unisce tutto il meglio della sua musica dal 1964 al 2014, oltre ad alcuni inediti e rarità come la versione di ‘Let me sleep beside you’, pubblicata per la prima volta nel 1970, una versione inedita di ‘Shadow man’.

Un Greatest Hits che è un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo: si apre con ‘Sue’, per passare ad un altro inedito già diffuso nei giorni scorsi, ‘Tis a pity she was a whore’, ma  solo nel terzo disco ecco arrivare i classici ‘Rebel Rebel’, ‘Ziggy Stardust’ e ‘Changes’.

I fan dell’eclettica star da ieri possono inoltre deliziarsi con il digital bundle e il vinile 10” di ‘Sue’ (or ‘In a season of crime’), il nuovo singolo di David Bowie, accompagnato dal video diretto da Tom Hingston e Jimmy King, girato tra Londra e New York, mentre è’ firmato sempre da Jonathan Barnbrook l’artwork di ‘Nothing has changed’. “Ogni formato ha un’immagine diversa – spiega – ma il tema comune è sempre Bowie che guarda lo specchio: qualcosa che fosse sufficientemente forte come ‘archetipo’ da offrire un link visivo immediatamente riconoscibile, ma che fosse anche chiaro nel fare capire che questa è una raccolta di canzoni che copre l’esperienza di vita di una persona, non necessariamente un concetto specifico o un determinato periodo come fanno in genere gli album”.

Sta invece per uscire in Italia il documentario David Bowie is, girato tra le sale della mostra sul Duca Bianco allestita al Victoria and Albert Museum di Londra nel 2013, con l’accompagnamento di 25 canzoni, fotografie, testi scritti a mano, storyboard per i video, bozzetti di costumi e scenografie. Sarà distribuito nei cinema italiani il 25 e 26 novembre.