Dario Argento non sembra interessato al ritiro, come anticipato dall’entrata in produzione del suo prossimo film, The Sandman.

L’ex maestro del brivido, che negli ultimi anni con le sue opere più recenti ha provocato ai suoi fan solo brividi di raccapriccio (basterebbe citare i disastrosi Giallo e Dracula 3D) sembra ormai l’ombra del cineasta che negli anni ’70 e ’80 ha reso celebre in tutto il mondo l’horror italiano, divenendo un punto di riferimento per tanti registi di genere e non.

Ormai però pensando al nome Argento è molto più facile e immediato che a balenare nella mente siano le fattezze della figlia Asia, che si è costruita una solida carriera davanti e dietro la macchina da presa. A quanto pare non sono solo i cinefili a pensarla in questa maniera, dato che il progetto The Sandman è stato costretto a ricorrere al metodo del crowdfunding (il finanziamento dal basso) tramite la piattaforma dedicata Indiegogo: 250mila dollari è l’obiettivo che i produttori sperano di raggiungere con questa mossa, ovviamente promettendo regali di tutto rispetto, nell’ottica di un collezionista.

Colui che ha realizzato Profondo Rosso, Suspiria e Tenebre chiede l’aiuto dei propri fan, dunque, un po’ come aveva fatto Zach Braff per il suo Wish I Was Here, ancora inedito in Italia, film poi effetivamente portato a termine (pur senza particolari meriti artistici, a dire il vero).

A fare compagnia ad Argento c’è Iggy Pop, la leggenda del rock frontman degli Stooges e poi in solitaria. Nella pellicola il musicista dovrebbe interpretare il serial killer eponimo, ispirato al racconto-capolavoro di E.T.A. Hoffman, e nel filmato di richiesta d’aiuto è proprio lui a rubare la scena al cineasta. Iggy si esibisce in una serie di espressioni degne del migliore Hitchcok presentatore della sua serie televisiva, magari con minore understatement e con più follia, e forse il film andrebbe finanziato anche solo per poter godere della prestazione attoriale del cantante.

Al centro della sceneggiatura di David Tully c’è Nathan, un giovane studente d’arte che da piccolo, la vigilia di Natale di tanti anni prima, era stato testimone dell’omicidio di sua madre a opera di un serial killer. Il ragazzo era riuscito a uccidere l’uomo, rimanendo traumatizzato dagli eventi ma ora il passato sembra essere tornato a far danni, dato che Nathan assiste nuovamente al massacro dei propri vicini da parte di un uomo che sembra proprio essere la sua vecchia conoscenza.

Foto: comunicato stampa – www.gerrardart.com