Il nuovo progetto cinematografico di Dario Argento, The Sandman, potrebbe donare nuova linfa a una carriera che negli ultimi anni sembra essersi arenata sulle spiagge più aride dell’ispirazione.

Questo sarebbe ciò che vorremmo dire a proposito del prossimo, probabile film di colui che è stato definito il maestro del brivido, se non fosse per la risibilità delle ultime prove del cineasta, così terribili da azzerare qualsiasi speranza in un ritorno in un grande stile.

Tuttavia il mese prossimo Argento sarà a Montreal, ospite del Fantasia Fest, durante il quale, nell’apposita sezione dedicata al mercato cinematografico, presenterà a potenziali finanziatori il più recente dei propri tentativi di tornare in carreggiata.

The Sandman, titolo probabilmente ispirato al racconto del grande autore tedesco E.T.A. Hoffmann, dovrebbe essere – ancora una volta – un thriller/horror dedicato a un serial killer. Un ambito in cui Argento se l’è cavata benissimo, all’inizio della propria carriera, che in più sarebbe reso più curioso dall’ambientazione natalizia della storia. Peccato avessimo detto la stessa cosa anche per Dracula 3D

In ogni caso il soggetto che è stato svelato alla stampa (sceneggiatura di David Tully) racconta di Nathan, un giovane studente di discipline artistiche che da piccolo, la vigilia di Natale di tanti anni prima, era stato testimone dell’omicidio di sua madre a opera di un serial killer chiamato proprio Sandman. Il ragazzo era riuscito a uccidere l’uomo, rimanendo traumatizzato dagli eventi.

Ora il passato sembra essere tornato a far danni, dato che Nathan assiste nuovamente al massacro dei propri vicini da parte di un assassino che sembra la sua vecchia conoscenza: il ragazzo è pazzo? È diventato egli stesso il Male che aveva combattuto? O forse non aveva davvero ucciso Sandman?

Sono domande a cui sapremo rispondere solo se al progetto arriderà la sorte con una generosa doccia di bigliettoni verdi.

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