Dante Ferretti, insieme alla moglie Francesca Lo Schiavo, sono stati gli unici italiani a ricevere un Oscar nell’ultima edizione degli Academy Awards, e l’hanno vinto per le splendide scenografie del film di Martin Scorsese “Hugo Cabret”.

Non c’erano comunque molte altre speranze, dato che l’unico altro italiano ad aver ricevuto una nomination era Enrico Casarosa per “La Luna”, nella categoria dei Documentari d’Animazione.

Per Dante Ferretti non si tratta del primo Oscar ricevuto, ma il terzo, ricevuto nel giorno del suo sessantanovesimo compleanno, che fa seguito a otto nominations. Nel 2005 ne aveva già ricevuto uno, sempre insieme a Martin Scorsese, per le scenografie del film “The Aviator”, e l’altro, invece, nel 2008 con Tim Burton per il film con Johnny Deep “Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street”.

Un premio che va alla professionalità e al genio italiano. Dante Ferretti ha una lunga e brillante carriera alle spalle, sia in Italia, dove ha lavorato con artisti come Zeffirrelli, Fellini, Pasolini, e Bellocchio, per approdare poi negli anni ’80 in America, dove adesso svolge la maggior parte del suo lavoro.

Il primo film che lo porta alla ribalta della scena internazionale è “Il nome della Rosa”, di Jean-Jacques Annaud, seguito da “Le Avventure del barone di Münchausen” di Terry Gilliam, per poi iniziare la collaborazione con Martin Scorsese nel film L’età dell’Innocenza”, che sarà il regista che gli permetterà di poter esprimere al meglio la sua creatività e la sua fantasia. Una collaborazione che dura ancora oggi e che gli ha fruttato ben due Oscar.

Speriamo di poterlo vedere tornare presto anche in Italia.