A “Verissimo” parla Daniele Bossari, il vincitore del “Grande Fratello Vip” che per la prima volta commenta la sua vittoria al reality di Canale 5. “All’inizio, quando mi hanno proposto di fare il Gp Vip, ho subito detto di no perché pensavo di non riuscire a farlo” ha confessato a Silvia Toffanin, visto che stava attraversando un periodo difficile. Poi, però, “ci sono state due persone che lo hanno convinto”: da una parte la sua compagna Filippa, dall’altra il suo agente che, come ricorderete, è morto proprio quando Bossari si trovava in casa. “Dal momento in cui mi hanno comunicato che era scomparso, ho avuto una forza incredibile come se fosse lui a darmela. Credo che mi abbia protetto e dedico a lui tutta questa esperienza ha aggiunto Daniele Bossari.

Prima di entrare nella Casa, ha affrontato un periodo molto lungo e buio che lo aveva portato ad isolarsi da tutti: “Il periodo di autodistruzione è durato 6 anni, ero vulnerabile agli attacchi. Non volevo più rispondere al telefono e, se non rispondi, prima o poi la gente non ti chiama più. Per la depressione mi sono rifugiato nell’alcol. Bere mi dava l’opportunità di sciogliere questa sofferenza. Ero sempre annebbiato”.

Ad aiutarlo a superare questo momento difficilissimo sono stati la compagna Filippa e la figlia Stella che lo hanno “preso per mano e accompagnato in questo percorso”. E su Filippa ha precisato: “Ha dovuto sopportare tanto, ha avuto la pazienza e la forza di lasciarmi libero aiutandomi però con tutte le sue forze. Ora ci siamo riuniti, fortunatamente è una storia a lieto fine“.