Dal grande al piccolo schermo: dopo l’ennesimo successo dettato dall’ultima pellicola dell’agente James Bond, Spectre, Daniel Craig si dedica a una miniserie televisiva, Purity, dove vestirà i panni del protagonista.

La stessa, tratta dall’omonimo romanzo di Jonathan Franzen, sarà diretta Todd Field (In the Bedroom, Little Children) e la sceneggiatura sarà scritta insieme allo stesso Franzen.

Secondo quanto riportato da Variety il nuovo progetto – prodotto dal premio Oscar Scott Rudin – potrebbe essere una dark comedy e sarebbe già proposto a diverse piattaforme e network tra cui Netflix, Hulu e FX: tuttavia, quello più papabile potrebbe essere Showtime.

Sarebbero venti gli episodi in cantiere, che potrebbero essere realizzati una volta che verranno acquisiti i diritti di trasmissione.

Questi racconteranno la storia di una giovane donna, appunto Purity Tyler (detta Pip), cresciuta nella California del Nord e che, dopo un’adolescenza difficile e il college, finisce per viaggiare da Oakland (California) alla Bolivia fino a Denver (Colorado): in questi posti si trova a intraprende diverse carriere e a stringere relazioni con persone insolite, proprio come la sua vita.

Per Daniel Craig questa non è certamente la prima volta in cui ha a che fare con un ruolo nel piccolo schermo: negli anni ’90, infatti, aveva già partecipato a diverse serie televisive tra cui due episodi di Zorro (1993) e una apparizione in “Le avventure del giovane Indiana Jones” (1994).