E’ tornato sul palco dell’Ariston di Sanremo un anno dopo le polemiche e i fischi che avevano reso complicata la performance e limitato il monologo (qui il video della sua ospitata al Festival del 2013). E così Maurizio Crozza si è ripresentato con grande ironia, nascosto dietro uno scudo con ben in evidenza la parola “Pace”.

Stavolta, però, nessun fischio, ma applausi scroscianti che hanno di frequente inframezzato il lungo intervento. Un discorso dedicato alla bellezza e alla capacità degli italiani di essere tutto e il suo contrario. Capaci di erigere la torre di Pisa, ma anche di provocare disastri assoluti. Punture di spillo per diversi personaggi pubblici: da Giovanardi a John Elkann (qui le sue ultime choccanti dichiarazioni sulla disoccupazione).

Tra le battute più divertenti quella sull’Italia popolo di vecchi, a causa di un debito pubblico che fa nascere ogni bambino già con 34mila euro di passivo. “Una circostanza che frena persino gli spermatozoi”. E ancora: “Visto che ospiti a Sanremo? Io sono il più giovane, abbasso la media”

(Foto by InfoPhoto)