Fabrizio Corona è apparso a «Domenica Cinque» rilasciando alcune singolari dichiarazioni, aggettivabili in questo modo se confrontate ai contenuti espressi dai video pubblicati sul suo canale di youtube (http://www.youtube.com/user/FabrizioCoronaTV).

Dopo aver riconosciuto di esser diventato un modello negativo per i giovani e di aver compiuto una serie di azioni altrettanto riprovevoli, Fabrizio Corona si è cosparso il capo di cenere nel tentativo estremo di “fare il funerale al vecchio Corona senza scrupoli” come ritratto nel docu-film “Videocrazy“, per poter risorgere nella memoria collettiva offrendo una nuova immagine di sè, certamente più in linea con una rinnovata morigeratezza da “dopo Berlusconi”.

L’ex paparazzo ha perciò spiegato le ragioni intrinseche del suo “pubblico mea culpa” con queste parole: «In Italia non funziona quasi niente e c’è crisi, in tv si parla di politica e spettacolo, ma c’è bisogno di far parlare la gente; e le uniche persone che fanno qualcosa, sono le persone «invisibili» che fanno volontariato» aggiungendo, inoltre: «vorrei lavorare in un’ambulanza e andare a soccorrere le persone che hanno bisogno. Non ho scelto Emergency perché troppo impegnata politicamente».

L’indagato numero 2 per lo scandalo “Vallettopoli” ha confessato di essere dispiaciuto nel constatare che Lele Mora – l’ex agente dei vip su cui pende anche il capo accusatorio di induzione alla prostituzione minorile per il caso Ruby – sia ancora detenuto, ma di aver chiuso i ponti con il passato.

Corona si sofferma anche sul rapporto con Belen, dicendo: «E’ tutto quello che ho ed è il punto di salvezza».