Il cantante, autore e opinionista, confessa i suoi segreti al Corriere della Sera, creme e massaggi ma dice no al botulino.

Un grande autore, ha regalato brani indimenticabili agli italiani, cantati dai più grandi artisti. Stiamo parlando di Cristiano Malgioglio (foto by InfoPhoto) che, dalla musica, si è fiondato nel mondo dello spettacolo riciclandosi, oggi richiesto opinionista in varie trasmissioni Rai, un tempo naufrago dell’Isola dei famosi, dove era diventato la reginetta del reality.

Per lui il tempo non sembra scorrere inesorabile, ma c’è un segreto di bellezza che Cristiano Malgioglio ha confessato in una intervista al Corriere della Sera. Simpatico, spontaneo, a volte acidognolo, ha sempre qualcosa da dire su tutto e tutti. Recentemente se l’è presa con Chiara Galiazzo che non aveva titolo per partecipare al Festival di Sanremo.

Ma tornando ai piccoli accorgimenti ai quali ricorre per mantenere intatta (o quasi) la sua bellezza, Cristiano Malgioglio sostiene che il suo benessere parte dalla cura dei piedi, glielo ha insegnato una cartomante cubana:

La parte più curata del mio corpo sono i piedi. Li massaggio 10 minuti prima di andare a dormire, compresi i talloni. Quando ti curi i piedi non ti viene più neanche il raffreddore.

Accurata anche la cura del viso:

Faccio la barba con la lametta, mi lavo con l’acqua freddissima che prendo in frigo. Quindi applico idratante e contorno occhi. Funziona ma dipende dalle mattine: quando mi vedo le occhiaie mi deprimo. Mi farei una blefaroplastica, ma ho il terrore e poi la Loren mi ha detto “guai a te se la fai. Stai bene così come sei”. Quindi mi limito a qualche punturina di acido ialuronico. Botulino mai, è orribile. Vedo certi colleghi …

Juliette Binoche gli ha insegnato ad usare cipria bianca ed un velo di fard fucsia per scavare le guance. Ma il punto di forza di Cristiano Malgioglio è quell’originale ciuffo bianco che ha adottato da molti anni per distinguersi dalla moltitudine. Non svelerà il segreto per nessuna ragione al mondo:

La tinta me la faccio io. La formula del ciuffo così bianco non la rivelerò mai. È come la Coca Cola.