Da uno che predica l’amore uguale per tutti e che -giustamente- reclama i propri “diritti civili” proprio non ce lo aspettavamo. Costantino Della Gherardesca, noto ai più per la conduzione dell’adventure reality di Rai 2 Pechino Express, si è lasciato andare a delle affermazioni davvero gravi che di “civile” hanno ben poco. Anche se -come si è difeso successivamente il conduttore-  non sarebbe stata “colta l’ironia” delle sue parole.

Sono disposto ad ingrassare un chilo per ogni parlamentare grillino morto

Post di Costantino Della Gherardesca (rimosso)

Questo su Facebook. Poi su Twitter: “Imponete ai grillini di mettere una spilla con un quarzo citrino sul baver. Voglio poterli riconoscere per strada e prenderli a calci”.

Tralasciando quest’ultima frase. La prima, come dicevamo, sembra davvero essere una affermazione infelice.

Immediate sono state le reazioni dei parlamentari grillini chiamati in causa: “Leggere queste dichiarazioni mi preoccupa e non poco!” ha scritto Sara Paglini; “Che dire, ne ho lette tante in questi due giorni ma questa le batte tutte…-ha rilanciato Giuseppe D’Ambrosio- e stiamo parlando di un personaggio pubblico! Tranquilli, è sempre colpa nostra! Ps. evitiamo commenti violenti…non servono!”.

Piccata anche la reazione di Manlio Di Stefano che promette un’interrogazione in commissione di Vigilanza Rai : “Fosse il solito troll o pazzo che spesso si incontra in rete -scrive su Facebook-  non avrei nulla da ridire, non puoi pretendere di controllare internet, ma questo “genio” lo paghiamo noi, ha lavorato per RAI Radio2 dove conduceva il programma Acapulco. Vi annuncio che presenteremo una interrogazione in Commissione di Vigilanza RAI per chiedere lumi su come, una persona che predica la violenza e augura la morte al prossimo, possa parlare attraverso i mezzi della nostra TV di Stato”.

Ovviamente Costantino ha rimosso il post dopo tutta una serie di insulti e anche -dice lui- minacce di morte e si è difeso scrivendo un altro post: “Ho cancellato le mie battute sui grillini. “E’ abbastanza sconcertante ricevere minacce gravi (che hanno fatto preoccupare i miei amici), anche in privato, solo perché non viene colta l’ironia. Ma vedremo come va, magari mercoledì passeranno le leggi sulle unioni civili e brinderemo tutti al mio matrimonio con uno sceicco socialista, filo-palestinese e coerente nel suo sostegno alla libertà di parola”.