Con Conchita Wurst scatta il polemicone a Sanremo. La cantante, all’anagrafe Thomas “Tom” Neuwirth, da tutti è conosciuta con il suo pseudonimo da drag queen Conchita da quando l’anno scorso ha estasiato il pubblico dell’Eurovision Song Contest a Copenaghen. Carlo Conti l’ha intervistata sul palco dell’Ariston ma una sua gaffe non è passata inosservata.

Il presentatore infatti, durante l’intervista, si è rivolta alla cantante chiamandola con il suo nome di battesimo “Tom”. Il conduttore ha mancato di rispetto a Conchita non chiamandola con il suo nome d’arte? Questa è la domanda che si è fatta Vladimir Luxuria durante il programma di Raitre “Tv Talk“. La questione è stata rivolta direttamente a Carlo Conti, in collegamento con lo studio: così come Vladimir, anche Conchita è protagonista di un percorso personale e artistico che riguarda la propria identità di genere, quindi essere chiamata con il proprio nome di battesimo è sembrato poco delicato. Il presentatore non ha problemi a spiegare il suo comportamento ammettendo che Conchita era d’accordo, anzi le faceva piacere che si usasse il suo nome di battesimo. Su questa scia Conti continua a giustificare questo suo modo di fare affermando che spesso gli capita di chiamare Ron con il nome proprio Rosalino, così come Nek Filippo. Ma Luxuria, non essendo convinta di questa spiegazione, ha voluto avere la controrisposta anche da Conchita, così con un cinguettìo su Twitter le ha chiesto direttamente se in verità fosse d’accordo ad essere chiamata “Tom”. La cantante ha immediatamente negato tutto, confermando, invece, di essere rimasta molto stupita da una scelta del genere. Quindi è bastato poco per smascherare Carlo Conti, e Luxuria, di tutta risposta, lo annuncia senza problemi su Twitter rispondendo a Conchita:

“Grazie. Mi ha mentito in tv per mascherare il suo comportamento maleducato”.