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Concerto 1 Maggio 2013: a Taranto il Concertone "anti Primo maggio", Fabri Fibra è il benvenuto

Per il concertone “anti primo maggio” di Taranto è stato accolto il grande escluso rapper di Senigallia. Fabri Fibra qui è il benvenuto.

“Il nostro palco è aperto a tutti. A chiunque abbia voglia di parlare di lavoro, di cantarlo, accanto agli operai. Fabri è il benvenuto”. Michele Riondino e Andrea Rivera presentano così il grande concerto del Primo maggio di Taranto: “Questo è l’unico posto dove ha ancora senso parlare del lavoro aggiunge Riondino – Non può esserci un primo maggio se non a Taranto” che a Taranto è nato e da qui, accanto ai suoi vecchi amici, con la maglietta dei “Lavoratori liberi e pensanti” ha deciso di fare partire la crociata intellettuale in difesa dell’ambiente e in difesa del lavoro.

Il primo maggio al Parco Archeologico delle Mura Greche, dalle 10 alle 24, saliranno sul palco attori, scrittori e poi chiaramente tanta musica: hanno già dato la loro adesione Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, gli Officina Zoè, Daniele Sep, The Niro, Andrea Rivera, Elio Germano, Pierpaolo Capovilla del Teatro degli Orrori (foto by InfoPhoto).

“Ma l’elenco è in continua crescita, stanno continuando ad arrivare adesioni: noi non vogliamo essere come piazza San Giovanni, non vogliamo fare un Sanremo di sinistra. Non ce ne frega nulla di chi presenta, ci interessa relativamente di chi canta. Ci interessa di cosa si parla: di lavoro, certamente, ma anche di ambiente e di tutte quelle realtà dove il territorio è stato violentato in nome del profitto” conclude Riondino. I presentatori sono critici e polemici anche con i sindacati: “Qui per anni tutto è stato abbandonato, sono stati abdicati i diritti. E purtroppo è stato possibile farlo grazie alla complice distrazione della stampa, della società civile e dei sindacati che da guardiani sono diventati spesso complici”.

Proprio per questo, gli organizzatori del concerto di Taranto sarebbero ben felici di avere Fabri Fibra, ospita non gradito a Roma visti i suoi vecchi testi tacciati di sessismo e omofobia da associazioni di donne.

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