Capita che il personaggi amati dal pubblico televisivo di ogni età, come Nino Frassica nei panni del Maresciallo Cecchini e Simone Montedoro nei panni del Capitano Tommasi in Don Matteo, diventino dei nuovi Maestri Manzi della televisione per spiegare, in maniera divertente, internet e il digitale.

Questo è l’obbiettivo di Complimenti per la connessione la nuova sit-com che andrà in onda su Rai 1 alle 20.35, subito dopo il TG1 della sera, da lunedì 11 luglio che vuole raccontare alla grande platea televisiva dell’ammiraglia Rai il mondo, non sempre conosciuto, di internet e digitale.

Simone Montedoro sarà il maestro che deve spiegare agli altri Carabinieri l’uso di internet, delle mail, dei social e delle nuove tecnologie digitali. Ogni episodio della sit-com, che vede la scrittura comica dello stesso Nino Frassica, dura circa 5 minuti e alla fine una voce fuori campo e una grafica esplicativa riassumerà il contenuto della puntata. Nino Frassica proprio sulla scrittura comica sottolinea: “La parte sketch l’ho scritta io. Io digitalizzato? Non ho finto di non capire, in realtà non ne capisco tanto. Avevamo il compito di far ridere, ci siamo divertiti. Non vedo l’ora di girarne altri, è una sit com, dove abbiamo tentato anche il surreale”" 

La direttrice di Rai Fiction Andreatta spiega il progetto: “Il progetto nasce nell’essenza del servizio pubblico e le sue possibilità divulgative potentissime. La famiglia di Don Matteo è il contesto migliore per riuscire a costruire un messaggio divulgativo sull’alfabetizzazione digitale. Abbiamo messo insieme il maestro Manzi con il più potente brand che entra nelle case degli italiani oggi. Il linguaggio è di grande modernità. È un progetto fatto di tante complicità. Sono pillole che devono invogliare le persone che non conoscono le tecnologie ad accedervi. E invogliare chi è più giovane ad entrare i n questo mondo chi è meno giovane.” 

La prima puntata spiegherà internet paragonandolo a un gomitolo di lana, la seconda lo smartphone abbinato al coltellino svizzero, la mail con il piccione viaggiatore e via via con password, anti-spam, app, social network, selfie, e-book, e-commerce, Wikipedia, Chat, videocomunicazione, il gps, tutorial, hashtag, streaming, on demand, smart tv.

Il direttore generale di Rai Antonio Campo Dall’Orto ha ritenuto importante questo progetto: “Questa operazione è particolarmente bella, sono molto contento. L’obiettivo è di ridurre il digital divide. Un Paese più connesso è un Paese migliore”.

Una scelta che riporta la Rai ad essere servizio pubblico, pur intrattenendo, educativo verso una realtà ancora così non conosciuta da tutti come quella di Internet: basti pensare che più del  32% della popolazione non accede alla rete.