Emanuele Spedicato, il 38enne chitarrista dei Negramaro è ancora ricoverato, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, a seguito di un’emorragia cerebrale. Si trovava a casa quando all’improvviso si è sentito male: a chiamare i soccorsi è stata la moglie. Adesso, dopo ore di massima apprensione, c’è cauto ottimismo da parte dei medici che fanno trapelare qualche informazione sulle sue condizioni di salute. Queste le loro parole:

Quadro clinico stabile ma in lento miglioramento. La prognosi, vista la gravità del caso, resta comunque riservata.

In altre parole, c’è stato un lento miglioramento del chitarrista che è stato sottoposto a diverse Tac il cui stato confermerebbe l’evoluzione positiva del quadro clinico che, comunque, rimane sostanzialmente stabile. Anche i parametri vitali sono buoni. La prognosi – come dicevamo – resta riservata.

Queste le parole dei Negramaro che hanno deciso di rompere il silenzio e di ringraziare tutti per il grande affetto:

Grazie a tutti per questo caloroso sostegno e questo grande affetto. Siamo certi che il nostro Lele lo stia raccogliendo tutto per tornare più forte. Serviranno ancora i vostri pensieri più positivi per i giorni che verranno. Non sarà un’attesa facile ma gli siamo tutti vicini. Saremo forti e pronti per il suo grande ritorno. #ForzaLele.