È in uscita in questi giorni il romanzo “Ti prendo per mano” di Romina Power. Il racconto autobiografico è incentrato sulla storia di una donna cinquantenne che si prende cura della mamma anziata malata di cancro. La cantante ha preso spunto dalla sua esperienza personale infatti la mamma di Romina, Linda Christian, ha combattuto per tre anni con un tumore al colon ed è scomparsa nel 2011 all’età di 87 anni.

In un intervista al settimanale “Oggi” la Power, che attualmente vive in California, ha accudito per tre anni di seguito la mamma che, pur essendo vittima di un brutto male, ha sempre rifiutato sia gli interventi chirurgici che i cicli di chemioterapia. Vivendo a stretto contatto con una donna malata, la cantante ha affermato di aver imparato a mangiare sano, a prendersi cura di sè stessi e della propria salute in maniera più appropriata, tanto da giungere ad una conclusione precisa nell’evenienza in cui si trovasse nella stessa situazione:

“Fossi stata io a decidere, l’avrei messa su un aereo e portata in India: lì ci sono cliniche dove ti curano naturalmente, senza chemio invasive, con erbe, massaggi. Se il male mi toccasse, opterei per questa soluzione”.

Insomma, un periodo impegnativo e toccante per la Power, che però la cantante è riuscita ad affrontare anche grazie all’aiuto del buddhismo e dello yoga, strumenti fondamentali per prepararsi alla morte di una persona tanto cara:

“Non si impara da nessuna parte ad aiutare una mamma che sta morendo. Io ho guardato dentro di me, ho visto una luce e quella ho seguito. Ho affrontato quel momento come il resto della vita, con i suoi alti e bassi. Non potevo voltarmi dall’altra parte o metterla in un ospizio”.