Distribuito da Good Films, arriverà il 26 maggio nelle sale italiane l’atteso film Colonia con protagonisti Emma Waston, Daniel Brühl e Michael Nyqvist.

Una co-produzione di Francia, Germania e Lussemburgo, la pellicola è diretta dal regista Florian Gallenberger, già autore di Shadows of Time (girato in India), John Rabe (in Cina) e vincitore dell’Oscar per il miglior cortometraggio live action grazie al suo Quiero Ser, ambientato in Messico.

Per la sua nuova impresa il cineasta si è dunque spostato in Cile (per quanto le riprese siano avvenute tra Lussemburgo, Germania e Argentina) allo scopo di raccontare la storia vera di una coppia di cittadini tedeschi rimasti invischiati nel colpo di stato militare del 1973 a opera del generale Augusto Pinochet.

Emma Watson, che recentemente abbiamo visto nel thriller Regression, veste i panni di Lena, una donna che rischia il tutto per tutto per salvare il proprio fidanzato Daniel, catturato dalla polizia segreta cilena, la DINA, durante una manifestazione contro Pinochet.

L’uomo è interpretato da Daniel Bruhl, lanciato da Quentin Tarantino nel suo Bastardi senza gloria e ora nei cinema nei panni del Barone Zemo nel crossover Marvel Captain America Civil War.

Lena allora cerca di scoprire dove è stato imprigionato Daniel, e ne segue le tracce fino a un’area inespugnabile che si trova nel Sud del paese, chiamata Colonia Dignidad. Il luogo pare essere una missione caritatevole guidata da un predicatore laico di nome Paul Schäfer ma, nella realtà non è altro che una setta dalla quale nessuno è mai riuscito a fuggire.

Il terribile leader del culto è interpretato da Michael Nyqvist, che i più ricorderanno come il protagonista della versione cinematografica originale della trilogia Millennium. Colonia, che è stato presentato durante la scorsa edizione del Festival di Berlino, è allora una storia d’amore che diventa un thriller politico sullo sfondo di una delle grande tragedie della storia contemporanea.