A volte ci si dimentica che il cinema è finzione e capita dunque di crearsi un’immagine sbagliata dei protagonisti dei nostri film preferiti.

Capita dunque che ci si convinca che Colin Farrell sia un uomo duro, un eroe impavido dal cuore di pietra.

La realtà dei fatti è ben diversa.

L’attore di Hollywood, 36enne, celebre per le sue interpretazioni negli action movie più amati, è in realtà un dolce padre alle prese con la malattia che ha colpito il suo piccolo figlio James, di 9 anni.

Il bambino è infatti affetto dalla sindrome di Angelman che rappresenta un disordine di tipo neurogenetico che provoca ritardi intellettivi, ma anche nello sviluppo, rendendo difficoltoso lo stesso movimento.

Per Farrell, come lui stesso racconta, è stato difficile capire come affrontare la situazione e ringrazia la Fondazione per la cura della sindrome di Angelman che lo ha aiutato.

“Quando si è genitori di un bambino che ha dei bisogni speciali, è importante non sentirsi soli. James ha arricchito la mia vita, ma non voglio sminuire le prove che così tante famiglie come la nostra devono affrontare: la paura, lo sgomento, la frustrazione. E il dolore”.

Parole importanti, raccolte dal magazine InStyle, che raccontano la sofferenza di un genitore che vorrebbe una vita normale per il proprio figlio.