I Coldplay faranno un concerto evento al Circo Massimo di Roma. Nonostante l’appuntamento sia fissato soltanto per l’estate del 2016, è però già partita una polemica. Non si tratta di certo della prima volta, visto che negli scorsi mesi c’erano state varie discussioni riguardo al concertone nello stesso luogo dei Rolling Stones.

Dopo la rock band di Mick Jagger, sarà quindi il turno dei Coldplay.Il gruppo inglese capitanato dal cantante Chris Martin l’estate prossima si esibirà nell’affascinante sito archeologico di Roma. O almeno dovrebbe esibirsi, visto che le proteste e le discussioni si sono già aperte e il condizionale è quindi d’obbligo.

Stando a quanto riporta il quotidiano Il Messaggero, la decisione sarebbe stata già presa dagli uffici grandi eventi di Palazzo Senatoria. Sempre che non sorgano problemi od ostacoli da parte delle Soprintendenze statali, che di recente avevano negato le riprese del trailer di lancio del remake del kolossal Ben Hur che verrà girato prossimamente a Cinecittà.

Sembra quindi che i Coldplay ce l’abbiano fatta, così come già i Rolling Stones, laddove invece Ben Hur ha fallito. Prima di poter cantare vittoria, i fan di Chris Martin e soci dovranno però aspettare l’ufficialità della notizia e lo smontarsi delle polemiche che sembrano già divampare. La scorsa estate si era discusso parecchio riguardo al costo dell’occupazione del suolo pubblico, che il gruppo di Mick Jagger pagò appena 8 mila euro.

Il sindaco di Roma Ignazio Marino aveva annunciato la volontà di organizzare altri grandi eventi musicali all’indomani del mega concerto dei Rolling Stones. Marino comunque al momento non si è ancora sbilanciato riguardo alla possibilità di vedere i Coldplay in concerto al Circo Massimo la prossima estate. Il sindaco ha in ogni caso confermato l’intenzione di avere la band britannica nella Capitale nel 2016, visto che per quest’anno non hanno previsto date dal vivo, affermando che: “Stiamo lavorando per dare alle romane e ai romani e a tutti i cittadini del nostro continente o anche di altri continenti spettacoli all’altezza di Mick Jagger”.