Lousiana. È il giorno in cui George Bush sta per lasciare le chiavi della Casabianca a Barack Obama. La crisi sociale ed economica impazza in America. Così, anche dei criminali ancora non completamente esperti visto la loro giovane età, decidono di riparare ad un colpo finito male mettendosi nei guai con la mafia.Inizia così Cogan-Killing Them Softly, adattamento cinematografico di Cogan’s Trade, romanzo di George V. Higgins, ad opera di Andrew Dominik. Lo stile è lo stesso del libro. L’ambientazione cambia. Per la cronaca, George V. Higgins, grande amico di Quentin Tarantino, si è dato ai romanzi dopo aver lavorato come procuratore a Boston.

Torniamo alla trama: un certo Jackie Cogan, interpretato da un certo Brad Pitt (che del film è anche produttore, elemento che testimonia la validità del prodotto), è l’unico in grado di ripristinare quelli che sono i vecchi rapporti di potere.

Brad Pitt è il protagonista della pellicola. In essa è inoltre circondato da un cast d’eccezione: in Cogan-Killing Them Softly troviamo infatti Richard Jenkins, James Gandolfini, Ray Liotta e la giovane Bella Heathcote. Qualcuno si ricorderà di lei per la recente interpretazione in Dark Shadows.

A prima vista Cogan-Killing Them Softly è uno spaccato di una società in cui alcuni personaggi vengono coinvolti in una guerra tra poveri, sempre nei guai per via di risse che accadono dopo qualche birra di troppo nei bar. Ma durante lo svolgimento vi sono anche interessanti riflessioni sulla solitudine e sulle nuove generazioni di criminali sbandati.

Cogan-Killing Them Softly 
è stato presentato in concorso a Cannes 2012 ed è distribuito dalla Eagle Pictures. A breve sbarcherà anche nel nostro Paese. Il film uscirà infatti il 18 ottobre nelle sale italiane.