Dopo l’enorme successo del contestatissimo e insieme molto amato American Sniper – ben 540 milioni di dollari in tutto il mondo per un film di guerra – pare difficile per Clint Eastwood ritornare dietro la macchina da presa senza aspettative di alto livello.

Il regista statunitense, 85 anni ma ancora attivo come un ragazzino, parrebbe interessato a ripetere l’esperimento del racconto di una storia vera e piuttosto recente, sulla scia di quanto fatto con la tragica vita del cecchino Chris Kyle. La Warner Bros, casa di produzione ormai storica di Eastwood, ha infatti annunciato che il prossimo progetto del cineasta sarà la trasposizione filmata del celeberrimo atto di coraggio ed eroismo del capitano Chesley “Sully” Sullenberger, un pilota provetto che nel 2009 riuscì a evitare il disastro facendo atterrare un aereo compromesso nelle acque del fiume Hudson.

La sinossi provvisoria del film parla di un “dietro le quinte” del celebre salvataggio già ripreso da migliaia di video in tutto il mondo, raccontando un dramma che avrebbe potuto ledere la sua reputazione e costargli la possibilità di tornare a volare. Un aspetto che renderebbe maggiormente interessante un tipo di storia altrimenti già celebrata in mille altri modi dal cinema a stelle e strisce.

Secondo le indiscrezioni precedenti all’annuncio della Warner Bros Eastwood aveva manifestato in passato interesse verso il biopic di Richard Jewell, un agente della sicurezza che alle Olimpiadi di Atlanta del 1996 sventò un attentato esplosivo. Il film avrebbe dovuto avere come protagonista Jonah Hill, ma la Warner Bros non è riuscita ad assicurarsi i diritti, quindi Eastwood è stato escluso come regista.

Altro discorso quello inerente il remake di È nata una stella, famosissimo film del 1954 con protagonista Judy Garland (anche se in realtà sono varie le versioni susseguitesi nel tempo), da tempo nel mirino del cineasta. Grazie ad American Sniper il regista è ora dotato di un potere contrattuale molto maggiore, ma a quanto sembra a frenare nuovamente il tutto ci sarebbe stata l’amicizia con Bradley Cooper, attore protagonista dell’ultimo film e probabile regista di questo rifacimento.