Arriva oggi al traguardo della quarta decade un attore molto amato nel cinema italiano, attuale, Claudio Santamaria, divenuto famoso sopratutto per i suoi recenti ruoli in film thriller-polizieschi.

Nato a Roma, Santamaria ha iniziato la propria carriera a teatro, prima di essere portato su grande schermo da Leonardo Pieraccioni che lo volle nel suo Fuochi d’artificio (1997). Importante per i primi passi nel mondo della settima arte anche la collaborazione con Gabriele Muccino, per il quale recita in Ecco fatto e L’ultimo bacio e poi, anni dopo, Baciami ancora, nonché le pellicole di Marco Risi L’ultimo capodanno e L’assedio di Bernardo Bertolucci.

Forse il primo ruolo a renderlo famoso è stato Almost Blue, il thriller di Alex Infascelli, nel quale l’attore interpretava un ragazzo cieco. Non di poco conto anche la parte in La stanza del figlio di Nanni Moretti, Agata e la tempesta di Silvio Soldini, Ma quando arrivano le ragazze? di Pupi Avati.

Da incorniciare nel 2005 il film Romanzo Criminale di Michele Placido, dal quale sarebbe nata la fortunata serie televisiva: Santamaria interpreta il Dandi, si fa notare dal grande pubblico, che inizia a identificarlo in un ruolo ben preciso, e vince un Nastro d’argento. In Diaz – Don’t clean up this blood si è potuto assistere a una nuova prova di bravura, visto il tentativo riuscito di donare sfumature umane all’ostico ruolo di un poliziotto onesto.

In televisione l’interprete romano è stato anche Rino Gaetano nella fiction a lui dedicata, mentre in sala di doppiaggio in molti avranno riconosciuto la sua voce nel ringhio ferale di Batman (Christian Bale) nella trilogia diretta da Christopher Nolan.