Claudio Amendola è di certo uno dei veterani del cinema italiano. Lo confermano i suoi numerosi successi. Da Vacanze in America, considerato uno capisaldi del cine-panettone firmato Fratelli Vanzina, ad Amarsi un po’, passando per Caterina va in città e Il Ritorno der Monnezza, fino ad arrivare alla grande avventura televisiva con I Cesaroni, sono numerosissime le pellicole che lo vedono come protagonista.

Ora l’attore romano, figlio del mai dimenticato Ferruccio, ha deciso di fare un importante passo in avanti all’interno di una vita dedicata dalle prime battute alla settima arte. Il film La mossa del pinguino rappresenta il suo debutto alla regia, all’età di 49 anni compiuti lo scorso 12 febbraio.

Amendola ha diretto una pellicola dedicata interamente alle Olimpiadi invernali di Torino. Si tratta di una commedia che oscilla tra toni dolci ed episodi più riflessivi. Il riso al quale Claudio ha abituato il suo pubblico sarà intervallato da momenti leggermente più seri, che fungeranno da spunti per far riflettere la platea.

È stato lo stesso attore a dare la notizia ai giornalisti, durante un viaggio su un treno ad alta velocità che da Roma lo portava a Milano. Una vera e propria conferenza stampa itinerante, che anticipa peraltro il suo ritorno in televisione per la nuova serie dei Cesaroni. Lo sceneggiato in cui Amendola è sposato con Elena Sofia Ricci e tiene a bada una banda di figli scalmanati, è ormai un cult delle reti Mediaset. Non è un caso che nel cast del film figuri, assieme a Diego Abantuono, anche Antonello Fassari, un altro dei grandi protagonisti della famiglia capitolina più famosa del teleschermo.