Il mondo dello spettacolo è sconvolto dalla scomparsa di Laura Antonelli. Al dolore dell’amico di sempre Lino Banfi si è unita anche Claudia Koll, l’attrice che a “Il Mattino” ha raccontato di averla sentito pochi giorni prima della morte:

“Non mi aspettavo una fine così repentina, fumava molto e non c’era modo di farla smettere”.

La Koll aveva incontrato Laura nel 2011, chiedendo personalmente di poterle parlare perchè vicina al sua dramma personale:

“Nel 2011 sono andata alla parrocchia di Ladispoli e ho chiesto di incontrarla. Volevo farlo come Claudia, ma anche come attrice, perché il suo dramma professionale e umano lo conoscevo bene, le sue ferite mi erano ben chiare e pensavo che avrei potuto aiutarla”.

Da quel momento in poi le due erano diventate molto amiche ma a niente erano valsi gli incoraggiamenti di Claudia a far uscire la collega da casa:

“Eravamo diventate amiche, così ho provato a farla uscire di casa. Quando andavo a trovarla la invitavo a fare passeggiate, ma lei non voleva: negli anni aveva subito troppe ferite per giudizi ingenerosi, non voleva farsi più vedere, aveva deciso di proteggersi in questo modo [...] L’unica cosa importante per Laura era sentirsi amata per quello che era, senza che nessuno le dicesse cosa fare, o non fare. Doveva sentirsi libera, proprio perché nella sua vita precedente, per scelte sbagliate e per compagnie sbagliate al suo fianco, non lo era mai stata veramente”.

Ora la Koll si pente di non averla supportata come avrebbe dovuto ma è sicura che finalmente il dolore dell’attrice si è finalmente pacato:

“Penso che avrei voluto fare di più per lei e so che questo dolore è presente anche in Lino Banfi. Però capisco che ora è finalmente in pace, che il Signore l’ha presa tra le sue braccia e le fa sentire il suo amore. Io continuerò a portarla con me e ricordarla nelle mie preghiere”.