Tim Robbins annuncia il suo ritorno dietro la cinepresa per dirigere il film City of Lies. La pellicola è l’adattamento cinematografico di un racconto radiofonico di Arthur Phillips Wenceslas Square.

Nello specifico si tratta di un Thriller. Un thriller improntato sullo spionaggio nei confronti di un giovane agente CIA e di una spia della Cecoslovacchia. I due si incontrano a Praga durante la Guerra Fredda.

Dall’Hollywood Reporter, intanto, fanno sapere che Robbins sarà affiancato da Christopher Markus e Stephen McFeely, che hanno provveduto al concepimento della sceneggiatura.

Per chi non lo conoscesse, Timothy Francis Robbins è nato nel 1958 in West Covina. Oltre ad essere un ottimo regista è anche un attore e uno sceneggiatore. Lo dimostrano le parti (da attore) in Top Gun, Le ali della libertà, Austin Powers: la spia che ci provava, Alta fedeltà e Mystic River, tra gli altri.

Come regista, Tim Robbins ha ben figurato nelle tre occasioni in cui si è dilettato dietro la macchina da presa. Il suo primo film dall’altra parte della camera è stato Bob Roberts, nel 1992.

Seguono due grandi successi che lo consacrano nell’olimpo dei personaggi più importanti del cinema Usa: Dead Man Walking – Condannato a morte, 1995, e Il prezzo della libertà, datato 1999.