Nuovo e vecchio testamento del cinema italiano rappresenteranno la scuola cinematografica del Nostro Paese a Buenos Aires, in Argentina, in occasione di Cinemita. La rassegna organizzata dal consolato generale partirà domani e si terrà nelle sale del Malba, Museo d’arte latinoamericana, e del Centro culturale Borges. Qui saranno proiettati film di successo, diretti da registi che hanno fatto la storia della settima arte in Italia quali Pupi Avati ed Ermanno Olmi.

Non mancheranno le proiezioni di film diretti da registi più giovani ma ugualmente noti al grande pubblico: da Ferzan OzpetekRocco Mortellitti, da Carmine Amoroso a Fausto Brizzi, sino ad arrivare a Gabriele Muccino.

Cinemita è un’occasione importantissima per gli argentini che vogliono scoprire il miglior cinema italiano e riscontrarne le analogie con le proprie tradizioni. Il legame tra i due popoli si rafforza passando attraverso questo incontro culturale dedicato alle opere italiane più famose sul grande schermo.

Ecco i lungometraggi proiettati al Cinemita:

Lettere dal Sahara (di Vittorio De Seta)

Centochiodi (di Ermanno Olmi)

Cover Boy: l’Ultima Rivoluzione (di Carmine Amoroso)

Ex (di Fausto Brizzi)

Generazione Mille Euro (di Massimo Venier)

Gianni e le Donne (di Gianni Di Gregorio)

Gli Amici del Bar Margherita (di Pupi Avati)

I Demoni di San Pietroburgo (di Giuliano Montaldo)

Il Primo Incarico (di Giorgia Cecere)

L’Estate di Mio Fratello (di Pietro Reggiani)

L’Industriale (di Giuliano Montaldo, Vera Pescarolo Montaldo)

La Seconda Notte di Nozze (di Pupi Avati)

La Scomparsa di Patò (di Rocco Mortelliti)

La Kryptonite nella Borsa (di Ivan Cotroneo)

Caravaggio (di Angelo Longoni)

Matrimoni e Altri Disastri (di Nina Di Majo)

Mine Vaganti (di Ferzan Ozpetek)

Nessuno mi può Giudicare (di Massimiliano Bruno)

Baciami Ancora (di Gabriele Muccino)

Un Giorno Perfetto (di Ferzan Ozpetek)

Scialla! (di Francesco Bruni)

Notte Prima degli Esami Oggi (di Fausto Brizzi)