La notizia era stata preannunciata in mattinata dal quotidiano francese “Le Figaro” ed è poi stata confermata anche dalla famiglia.

Si è spento, all’età di 83 anni, lo scrittore e regista francese Pierre Schoendoerffer.

Una lunga carriera la sua, iniziata nel 1952, come operatore di guerra della Marina Francese, un impegno che segna le sorti del suo futuro. Nel 1959 realizza il suo primo lavoro, “Le Passe du Diable” girato in Afghanistan, ma è solo qualche anno dopo, nel 1965, che si impone sulla scena cinematografica internazionale con il film “317 Battaglione d’assalto”.

Il primo riconoscimento arriva nel 1967 con “La Section Anderson un documentario bellico girato in Vietnam, in cui Pierre Schoendoerffer segue per sei settimane un gruppo di soldati nel corso delle loro giornate e delle azioni belliche.

Ancora riconoscimenti per l’adattamento cinematografico del romanzo “L’uomo del fiume”, di cui Pierre Schoendoerffer è anche l’autore, che vale un Oscar come miglior attore protagonista a Jean Rochefort e come migliore attore non protagonista a Jacques Dufilho.

Ancora film in cui racconta la guerra e i conflitti in cui è coinvolta la Francia, la sua patria, come “L’honneur d’un capitain” (L’onore di un capitano, 1982), “Dien Bien Phu (1992) e “La-Haut” (Lassù, 2004), il suo ultimo lavoro.