Che ci sia un legame tra il cinema e l’educazione è possibile immaginarlo, ora una ricerca britannica mette in guardia sulla possibilità che le scene in cui vengono fumate delle sigarette possano in qualche modo invogliare i giovanissimi al vizio del fumo.

Nelle sale cinematografiche si nasconderebbe quindi un pericolo per la salute degli adolescenti.

Secondo una ricerca dell’Universita’ di Bristol (Regno Unito) pubblicata da Thorax – rivista del gruppo BMJ – i ragazzi che vedono film in cui i protagonisti fumano sigarette hanno il 73% di probabilita’ in piu’ di provarne una.

Inoltre la loro probabilita’ di diventare dei fumatori abituali e’ piu’ alta del 50% rispetto alla media.

Esisterebbe quindi una relazione lineare tra la diffusione del fumo fra i giovanissimi e la quantità di film visti in cui ci sono personaggi che fumano.

Probabilmente si innesca un meccanismo di immedesimazione con i propri paladini del grande schermo.

Secondo gli autori della ricerca occorerebbe correre ai ripari adottando delle contromisure, come ad esempio vietare ai minori la visione dei film in cui si fa uso di sigarette.

Forse una risoluzione un po’ esagerata dal momento che proibire la visione di questa tipologia di film equivarrebbe al divieto di una percentuale molto alta delle pellicole attualmente in circolazione.