L’attrice ungherese Ilona Staller, più conosciuta come “Cicciolina”, è stata condannata ad un anno di carcere dal Tribunale di Roma per tentata truffa. L’accusa, nello specifico, le ha contestato un presunto raggiro compiuto ai danni di un’assicurazione e risalente al 2011 quando la star si recò al pronto soccorso dell’ospedale Villa San Pietro, a Roma, asserendo di essere stata morsa alla mano da un cane. Dopo, però, Cicciolina si sarebbe rifiutata di sottoporsi all’antitetanica richiesta dai sanitari del nosocomio.

Cicciolina era stata morsa da un cane

Cicciolina, però, dopo alcuni mesi dal ferimento, chiese un risarcimento danni alla sua assicurazione consegnando un certificato medico che stabiliva tre mesi di inabilità al lavoro. Peccato che, stando alle prime risultanze investigative, quel certificato venne firmato da un uomo, poi condannato a sei mesi per esercizio abusivo della professione, che addirittura non sarebbe stato iscritto all’Ordine dei Medici. Cicciolina ne era a conoscenza? Lo ha fatto davvero in mala fede?

Cicciolina avrebbe tentato di truffare un’assicurazione

A quel punto l’azienda – a cui Cicciolina aveva presentato il certificato medico ritenuto falso – ha fatto scattare la denuncia che, proprio oggi, ha portato alla decisione del giudice monocratico: un anno di carcere per Cicciolina con l’accusa di tentata truffa ai danni di un’assicurazione.