Botta e risposta al veleno tra Christian De Sica e Selvaggia Lucarelli su Facebook, attori non protagonisti della lite social, invece, Tony Servillo ed Emis Killa. Ma cosa è successo?

La scorsa settimana la giornalista e scrittrice di Libero si trovava al teatro Franco Parenti di Milano per presentare il libro di Emis Killa. Il caso ha voluto che nelle stesse ore anche Tony Servillo si trovasse nel medesimo luogo, ma in un’altra sala e per un altro libro. Il giornalista di Dagospia Alberto Dandolo, che si trovava in zona, ha chiesto all’attore Premio Oscar de La Grande Bellezza una foto da pubblicare sul sito di Roberto D’Agostino ma quest’ultimo non solo si sarebbe rifiutato ma avrebbe anche chiesto al giornalista di non essere associato a “certe gente” (la Lucarelli e Emis Killa) perchè su piani totalmente differenti.

La notizia manco a dirlo è uscita su Dagospia e una giornalista, Viviana Musumeci, ha commentato l’episodio, sempre sul social network di Zuckemberg, dando dello “spocchioso” a Servillo. Nella polemica tra i commenti del post, è entrato a gamba tesa nientemeno che Christian De Sica, prendendo le difese del collega attore: “Servillo è un grande attore il resto è solo niente. E devono imparare a vivere, non siamo stanchi di Servillo siamo stanchi dei maleducati – e ancora- Servillo e’ un gran signore e la Lucarelli e’ quello che e’… Sicuramente saranno stati maleducati e chiassosi come sempre. Pensa tu se Servillo rosica…casomai e’ quella mezza calza che si ostina a voler fare un mestiere che non le appartiene…

A questo punto l’opinionista più seguita del web di sicuro non poteva rimanere a guardare e sulla sua bacheca ha risposto per le rime:  “Su Servillo mi limito a dire che si conferma semplicemente quello che è: un gigante di attore e di antipatia. Ma non do peso a quello che ha detto, mi sta bene che non sappia chi sia o che dichiari di non saperlo.La spocchia è la sua cifra, io amo le persone che sono coerenti fino in fondo con se stesse.” . Poi, su De Sica, l’affondo: “Mio caro De Sica, io sono figlia di una casalinga e di un amministratore di quartiere. Mi mantengo dall’età di 19 anni. Mi sono guadagnata e sudata tutto. Che un figlio di papà ormai papà a sua volta e a momenti pure nonno, abbia queste uscite livorose che nascono da chissà quale contenzioso irrisolto suona piuttosto ridicolo”. Qui l’intero post su Facebook:

A scoppio ritardato è entrato nella polemica anche il rapper Emis Killa, offeso dalle parole di Servillo: “... ero un tuo fan, e continueró ad esserlo, ma se è vero quello che c’è scritto sei un poverino”.

La grande pochezza.