Chris Cornell, voce dei Soundgarden e poi degli Audioslave, è stato trovato morto all’età di 52 anni.

A dare la notizia un portavoce del musicista, Brian Bumbery, che ha parlato di una morte improvvisa e inaspettata, avvenuta a quanto pare a Detroit.

Al momento la causa della scomparsa è sconosciuta, e la famiglia ha chiesto alla stampa di rispettare il loro desiderio di privacy mentre collaborano con il medico legale per determinare le circostanze della dipartita.

Cornell era noto sopratutto per essere stato il leader delle due iconiche band sopraccitate, ma il grande pubblico lo ha conosciuto per il brano You Know My Name apparso nella colonna sonora del film Casino Royale della serie di James Bond.

I suoi prossimi impegni prevedevano un concerto all’US festival Rock the Range a Columbus: la sua ultima esibizione è stata lo scorso 4 maggio insieme ai compagni di band dei Soundgarden, parte del tour nordamericano del gruppo.

Nato e cresciuto a Seattle, Chris Cornell è stato uno dei protagonisti della stagione grunge; seminale la formazione dei Soundgarden insieme al chitarrista Kim Thyail e al bassista Hiro Yamamoto, avvenuta nel 1984. Il gruppo è stato anche il primo del movimento grunge a firmare un contratto con una major, nel 1988, aprendo la strada all’affermazione di altri complessi forse ancora più famosi quali Nirvana, Pearl Jam e Alice in Chains.

Una volta sciolti nel 1997, i Soundgarden si sono riconciliati nel 2010. Nel frattempo Cornell aveva dato via a una carriera solista e poi al supergruppo degli Audioslave, che comprendeva la sezione strumentale dei Rage Against the Machine. Tre gli album con la formazione, scioltasi nel 2007. Dopo il poco apprezzate Screa, del 2009, Cornell aveva fatto uscire un ultimo album, Higher Truth, nel 2015.

Chris Cornell, che in realtà si chiamava Christopher John Boyle, lascia tre figli: Lillian Jean, Toni e Christopher Nicholas. La prima è nata dall’unione con la prima moglie Susan Silver, mentre gli altri due dal matrimonio con Vicky Karayiannis.