Due serie amatissime dal pubblico internazionale come “Dexter” e “I Simpson” potrebbero dover chiudere i battenti per via di un taglio alle risorse umane.

E’ quanto si apprende dalla stampa americana. Per quanto inerente i Simpson il rischio di troncare la serie alla sua 23esima stagione a un taglio degli stipendi per i doppiatori principali.

Sarà bene prima di ogni tipo di allarmismo tenere a mente che questi doppiatori prendono la bellezza di otto milioni di dollari l’anno.

La Fox vorrebbe condurre una politica di tagli che porterebbe alla decurtazione di ben il 45%.

Gli analisti della società avrebbero infatti riscontrato che anche mandando in onda solo repliche, gli introiti del settore merchandise non diminuirebbero.

Per cercare una soluzione con la rete gli attori avrebbero proposto una compensazione sullo stipendio attraverso una percentuale sul merchandise, ma la rete non ne vuole sapere.

Per “Dexter” la disputa sarebbe diversa e riguarderebbe il mancato accordo tra il protagonista Michael C. Hall e la rete Showtime.

Hall, il cui contratto scadrà al termine della lavorazione dell’attuale sesta stagione, avrebbe chiesto 24 milioni per altre due stagioni, mentre l’emittente sarebbe disposta a concederne “solo”20.

Tempi duri quindi per gli appassionati delle due serie che forse dovranno volgersi verso altri prodotti