Domenica In” ha chiuso i battenti con la puntata di ieri, domenica 17 maggio. La chiusura di questa edizione è stata sicuramente più fredda del solito, con i due presentatori Paola Perego e Pino Insegno completamente distanti sia a livello umano che di organizzazione di spazi dedicati ad ognuno all’interno della puntata.

Apparsi insieme solo a inizio puntata, la Perego ha poi dominato un lungo frammento della trasmissione fino alle 18. Unica protagonista della gran parte del pomeriggio, la conduttrice ha intervistato vari artisti, da Monica Leoffredi impegnata con i preparativi delle nozze, passando per Matteo Marzotto che ha parlato di Expo 2015, fino ad arrivare alla ex segretaria dei Beatles in occasione dell’unico concerto del gruppo in Italia. A Pino Insegno è stato concesso solo l’ultimo spazio della puntata, con un’intervista al quasi novantenne Teddy Reno e alla logorroica Iva Zanicchi, zittita in modo bonario dal presentatore:

“Io che sono il conduttore dovrei stare zitto? Allora facciamo come da Marzullo: fatti le domande e datti anche le risposte da sola”.

I due conduttori si sono, così, rincontrati solo a fine puntata per i saluti finali: la Perego è partita con i ringraziamenti generali, compresi quelli diretti alla direzione di Raiuno, passando poi la palla a Insegno che invece ha voluto rivolgersi ai produttori esecutivi e agli autori. Nessuno dei due, però, ha accennato al proprio collega, evitando sguardi nè tanto meno sorrisi nonostante la lunga avventura affrontata insieme. Un atteggiamento del genere conferma la separazione professionale dei due: Paola Perego ricondurrà l’edizione del prossimo anno televisivo di “Domenica In”, mentre Pino Insegno sarà sostituito con Claudio Lippi. Il cambio di autori del programma ha, quindi, apportato un cambiamento decisivo del contenitore domenicale ma bisognerà attendere qualche mese per capire cosa ne penserà il pubblico italiano.