Uscirà il 3 dicembre, proprio pochi giorni prima del Giubileo che prenderà il via l’8 dicembre, Chiamatemi Francesco, una pellicola dedicata alla figura di Papa Francesco. A dirigerlo c’è Daniele Luchetti, il regista di Mio fratello è figlio unico, La nostra vita e Anni felici, che ha dichiarato di essersi ispirato a un modello britannico: The Queen, il film di Stephen Frears sulla Regina Elisabetta II.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Chiamatemi Francesco, Daniele Luchetti ha manifestato i suoi dubbi riguardanti un’operazione non semplice come quella di realizzare una pellicola sul Papa: “La preoccupazione più grande era quella di non fare il santino. Volevo evitare quei momenti dei biopic in cui il regista in qualche modo dà di gomitata al pubblico per dire: ‘Vedi già si capiva che sarebbe diventato Papa’. Il mio modello è stato The Queen di Stephen Frears, ho cercato l’asciuttezza inglese. Per raccogliere informazioni sulla sua giovinezza abbiamo fatto un lungo viaggio in Argentina, abbiamo parlato con tantissime persone, amici, fedeli, praticamente a Buenos Aires non esiste persona che non abbia un ricordo personale sul Papa. Poi però ho smesso di pensare che fosse una persona viva e vegeta e che abitava ad un chilometro da casa mia, ho persino smesso di leggere i giornali che parlavano del Papa. Oggi scopro che è in Africa e che è un viaggio importante”.

Chiamatemi Francesco arriva nei cinema italiani il 4 dicembre, mentre la versione televisiva della durata di quattro ore sarà trasmessa da Canale 5 tra un anno e mezzo. La pellicola che racconta la vita di Jorge Mario Bergoglio avrà una presentazione in anteprima in Vaticano martedì 1 dicembre. In proposito, il produttore del lavoro Pietro Valsecchi ha dichiarato: “Se il Papa ci sarà non possiamo saperlo, ma siamo già contenti che il film è stato approvato da Don Guglielmo Karcher, il cerimoniere di Papa Francesco che, dopo aver visto il film, è stato per un momento in silenzio e poi ha detto: ‘Avete fatto un buon film’”.

L’attore che in Chiamatemi Francesco interpreta Jorge Mario Bergoglio da giovane, il 39enne argentino Rodrigo de la Serna, riguardo all’impegno di confrontarsi con un personaggio come il Papa ha dichiarato: “Ho sentito principalmente la responsabilità di ritrarre una figura di quella statura. La difficoltà non è stato tanto interpretarlo in modo credibile esteriormente, quanto rendere la sua emotività, interiorità e spiritualità. Soprattutto, questo è un personaggio che mi ha insegnato quasi a pregare”.

Il 58enne cileno Sergio Hernandez, impegnato in Chiamatemi Francesco nella parte di Bergoglio in età più matura, ha invece detto: “È sicuramente il ruolo più importante della mia carriera. Ho fatto una specie di ritiro spirituale con Bergoglio, mi sono messo a sentire i suoi discorsi, le sue messe, ho tagliato ogni altro contatto col mondo, ho chiuso le altre cose su cui stavo lavorando e anche oggi faccio fatica a togliermelo dalle spalle”.