Si è spento questa mattina Pierre Bergé, lo storico compagno e sodale di Yves Saint Laurent, con il quale ha condiviso tutto sin dal 1958. Era malato di miopatia.

Il decesso è avvenuto nella sua abitazione di Saint Rémy-de-Provence: ad annunciarlo la stessa fondazione Pierre Bergé – Yves Saint Laurent, di cui era stato il co-fondatore.

È del 1961 il lancio della casa di moda insieme al compagno, che rimase tale, sentimentalmente parlando, fino al 1976, per quanto i due non si fossero mai lasciati per davvero. La separazione fu infatti amichevole, e Bergé rimanette vicino a Saint Laurent fino alla sua morte per un tumore al cervello, nel 2008.

Due anni dopo la pubblicazione del libro Lettres a Yves, in cui Bergé raccontava la loro storia d’amore, mentre solo l’anno successivo uscita il film Yves Saint Laurent – Pierre Bergé. L’amour Fou, incentrato sul rapporto tra i due.

Oltre a essere un imprenditore di successo, Bergé è stato molto attivo nel campo dell’editoria. Ha infatti fondato la rivista Globe e il settimanale Courrier International, per poi divenire uno degli azionisti de Le Monde. Ha quindi diretto il Théâtre de l’Athénée – Luois Jouvet – e per cinque anni ha avuto in mano il timone dell’Opéra di Parigi.

Da menzionare anche la sua discesa in prima linea come attivista per i diritti della comunità omosessuale. Solo pochi mesi fa, a marzo, aveva sposato il pittore Madison Fox.

L’ex ministro francese della cultura Jack Lang ha voluto ricordarlo come un “patron meraviglioso, filantropo, esteta insaziabile, grande imprenditore, uomo di cultura e di tutte le passioni, Bergé era tutto questo e ancora di più. ma ha incarnato soprattutto un umanista che metteva il destino degli uomini davanti a tutti gli altri valori”.