L’ultimo film di Checco Zalone, Quo Vado, uscirà il 1 gennaio del 2016, per la gioia di tutti i suoi fan ma sopratutto degli esercenti cinematografici, che si aspettano incassi record come per le precedenti pellicole che fanno parte della cosiddetta “trilogia meteorologica”.

Luca Pasquale Medici, vero nome del comico, si è ispirato al titolo (ma solo a quello) del famoso peplum del 1951 per la quarta opera che lo vedo protagonista sotto la direzione del fedele Gennaro Nunziante.

Ma non è certo la storia che interessa a Checco Zalone, quanto piuttosto uno sguardo goliardico sull’Italia contemporanea e i suoi miti, primo fra tutti l’ormai fantasmatico posto fisso. Dipendente pubblico pronto a tutto per mantenere l’incarico, si farà trasferire in Norvegia, dove scoprirà l’efficienza statale ma anche la tipica depressione degli abitanti scandinavi.

Inevitabile il ritorno in Puglia e in Italia, equamente divisa tra l’allarme rifugiati a Lampedusa e le proteste dei No Tav in Val di Susa: come si evince dalle foto pubblicate da Tv Sorrisi e Canzoni sul set sarà presente anche un’altra icona della comicità italiana quale Lino Banfi.

L’attore pugliese ha racconta come ha incontrato il suo ammiratore Checco Zalone e i progetti per un futuro insieme: “Ci siamo conosciuti nella tenuta di Al Bano. Checco e il regista mi hanno chiamato dopo tanto tempo per un cameo, un omaggio alla Puglia. Sul set facevano tutto il giorno la mia imitazione, conoscono a memoria i miei film. Ci siamo incontrati bene anche come carattere. Ci accomuna la pugliesità, sentire gli odori, la terra. Magari prima che ci lascio le penne vorrei recitare in un film con Zalone in cui io sono il padre e lui il figlio, come ha fatto Sordi con Verdone”.

La produzione Taodue di Pietro Valsecchi, distribuita dalla Medusa Distribuzione, godrà poi di un cast di un ottimo livello: per ora sono stati infatti confermati Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco e Maurizio Micheli.