Del nuovo film di Checco Zalone non si conosce ancora il titolo, ma è indubbio che il fortunatissimo comico potrebbe arrivare in sala anche senza preoccuparsi di questi dettagli e sbancare lo stesso il botteghino del cinema.

D’altro canto Luca Medici, questo il vero nome dell’attore-cabarettista-cantautore, era riuscito persino a impensierire i fan della saga di Star Wars: la sua quarta pellicola secondo le prime indiscrezioni avrebbe addirittura potuto far slittare il primo capitolo della nuova trilogia fantascientifica.

L’allarme è rientrato, per fortuna, e Il risveglio della Forza uscirà nei cinema italiani il 16 dicembre, mentre la nuova opera di Zalone è prevista per gennaio (periodo altrettanto felice per le commedie italiane).

Ma su cosa sarà incentrata questa pellicola su cui si concentrano le grandissime aspettative degli esercenti, che con i tre exploit precedenti hanno decisamente avuto modo di sorridere? C’è da dire che Checco Zalone, pur essendo il Re Mida del cinema italiano, non si è montato la testa ed è rimasto un personaggio piuttosto schivo e poco propenso a esternazioni estemporanee.

Per saperne di più ci si deve rifare a un’intervista apparsa su Repubblica nelle ultime ore, in cui l’attore di Sole a Catinelle, recentemente accusato di plagio, annuncia che ancora una volta la sua comicità guarderà all’attualità, quella della crisi e della perdita del lavoro.

Il protagonista sarà infatti un dipendente pubblico che per salvaguardare il proprio posto fisso accetterà persino di trasferirsi in Norvegia. Qui si stupirà dell’efficienza dello stato e della civiltà delle persone, ma cadrà anche vittima della proverbiale depressione che coglie gli abitanti del Nord Europa.

Non verrà però abbandonata l’Italia, dato che si girerà anche in Puglia, a Lampedusa tra i rifugiati e in Val di Susa insieme ai No Tav (temi che siamo curiosi di vedere come verranno trattati dal poco convenzionale comico), per poi finire persino al Polo Nord.

A fronte dei 52 milioni di Sole a Catinelle e dei 43 di Che bella giornata, rispettivamente al secondo e quarto posto nella classifica dei film di maggiori incassi in Italia, c’è da aspettarsi addirittura un primo posto raggiunto dalla prossima produzione Taodue di Pietro Valsecchi.