Era il 1991 quando Gerda Maritz, la madre di Charlize Theron, allora sedicenne, per legittima difesa, ha ucciso il padre dell’attrice.

Accadeva a Benoni, vicino Johannesburg.

Ed è nella stessa casa che, undici anni dopo, viene commesso un nuovo crimine, un altro omicidio.

Questa volta la vittima è il nuovo proprietario, Barry Newland, che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato torturato e poi ucciso da cinque delinquenti.

La coincidenza è sicuramente strada, quasi da horror movie americano incentrato su un’eventuale maledizione, fatto sta che per la Theron, quando avvenuto, non si è trattato di finzione bensì di una realtà difficile da accettare.

“C’è voluto molto tempo per affrontare quello che è successo. Mai e poi mai pensi che cose del genere possano accade a te”, così commentava l’accaduto.

Quanto al presente dell’attrice, quest’estate l’abbiamo vista completamente rasata alle prese con il film post-apocalittico “Mad Max – Fury Road” cui riprese si stanno svolgendo proprio si Sud Africa.

Nel cast del film ci sono anche Tom Hardy, Nicholas Hoult e Rosie Huntington-Whiteley.