E’ nato il 16 aprile del 1889 Sir Charles Spencer Chaplin, noto al mondo come Charlie Chaplin, artista poliedrico del cinema del XX secolo: attore, regista, sceneggiatore, comico, compositore e produttore britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti.

Il personaggio da lui creato è rimasto nell’immaginario collettivo di tutti è quello del vagabondo Charlot (The Tramp in inglese): un omino dalle raffinate maniere e la dignità di un gentiluomo, vestito di una stretta giacchetta, pantaloni e scarpe più grandi della sua misura, una bombetta e un bastone da passeggio in bambù; tipici del personaggio erano anche i baffetti e l’andatura ondeggiante. Emotivo e malinconico, Charlot rappresentava l’emblema dell’alienazione umana tipica dei suoi anni, gli anni della rivoluzione industriale.

La carriera nel campo dello spettacolo di Chaplin ha attraversato oltre 75 anni; la sua arte fu fortemente influenzata dal comico Max Linder, a cui dedicò uno dei suoi film. Star mondiale del cinema, fu oggetto di adulazione e di critiche serrate, anche a causa delle sue idee politiche di forte stampo populistico che lo avversarono alla maggior parte della stampa; fu inviso anche al governo federale statunitense. Mentre si trovava a Londra, gli fu negato il permesso di rientro negli USA. Visse il resto della sua esistenza in Svizzera, “riabilitato” dall’opinione pubblica americana solo all’inizio degli anni ’70, quando tornò in patria per ritirare l’Oscar alla carriera.

Tra i suoi più grandi successi sono da annoverare: Il monello, La febbre dell’oro, Luci della città, Tempi moderni e Il grande dittatore.

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