Un altro lutto nel cinema americano: dopo la scomparsa di Jack Klugman, si è spento a New York all’età di 89 anni Charles Durning, il re dei caratteristi.

Candidato due volte all’Oscar come migliore attore non protagonista, ha vinto un Tony Award nel 1990 per la sua interpretazione ne La gatta sul tetto che scotta.

Dopo una serie di piccole parti soprattutto per la televisione, è nei primi anni settanta che Durning ottiene ruoli significativi nel cinema, in film come Hi, Mom! e Le due sorelle di Brian De Palma e Un uomo senza scampo di John Frankenheimer. La svolta arriva nel 1973 con il ruolo del corrotto tenente Snyder nel film di George Roy Hill La stangata. Da quel momento in poi, Durning dà vita a centinaia di interpretazioni per il cinema e la televisione, in ruoli da comprimario di peso, dove interpreta con una certa frequenza, specie nella prima parte di carriera, uomini in divisa.

Negli anni settanta Durning prende parte ad autentici cult movie come Prima paginaQuel pomeriggio di un giorno da caniFuryUltimi bagliori di un crepuscolo, ma è solo nel decennio successivo, nel 1982 con Il più bel casino del Texas di Colin Higgins, e un anno dopo con Essere o non essere di Alan Johnson, che ottiene la soddisfazione di essere candidato all’Oscar come migliore attore non protagonista e di vedere riconosciuto in maniera ufficiale il proprio talento. Cosa che avviene anche in Tootsie di Sydney Pollack e Il grande imbroglio di John Cassavetes.

Nel 1990 entra nel cast della sitcom Evening Shade di cui interpreterà ben 98 episodi nell’arco di quattro stagioni. Nonostante questo gravoso impegno Durning non rallenta il ritmo degli impegni cinematografici, che in questi anni comprendono tra gli altri Dick TracyDetective coi tacchi a spilloMister Hula HoopGenio per amoreA casa per le vacanze.

Grazie ai numerosi ruoli televisivi Durning ha collezionato nove nomination agli Emmy Awards e nel 1990 ha vinto un Golden Globe per la miniserie I Kennedy (The Kennedys of Massachusetts).

Nel 2008 Charles Durning ha ricevuto un premio alla carriera all’annuale Screen Actors Guild Award. Lo stesso anno è entrato a far parte della Hollywood Walk of Fame, al fianco del suo idolo James Cagney.